Nota: apprezziamo la tua comprensione per errori non intenzionali nella traduzione

CHI SIAMO

Il Cursillos è un movimento cattolico che ha la sua identità, carisma, metodo, essenza e scopo.

INDIRIZZO

Calle 45 No.90, Santa Ana, San Francisco de Campeche, Campeche, México, CP 24050 

contact@omcc.com  |  Tel: 981-816-5277

ISCRIVITI PER E-MAIL

© 2018-2021 by Organismo Mundial de Cursillos, México

 IV Domenica di Avvento

«Non esitare a ricevere Maria a casa tua»

Mt 1, 18-24

 

Accettare Gesù nella nostra vita, assumendo davvero ciò che propone, non è così semplice. Tuttavia, lo stupore, la difficoltà e persino lo scandalo possono essere superati. Il mistero dell'incarnazione causerà sempre stupore e dubbi, è un mistero che non esauriremo mai. Il Vangelo di questa domenica presenta in modo semplice ma profondo il significato di questo mistero.

San Mateo descrive con sufficiente sobrietà la situazione di San José, non espone in dettaglio i dubbi e l'angoscia naturale prima di tale realtà, perché il fidanzato risulta essere incinta. Secondo il Deuteronomio, se un uomo sposa una donna e si scopre che non è vergine, se la denuncia, “porteranno la giovane alla porta della casa paterna e gli uomini della città la lapideranno fino alla morte, per aver commesso in Israele l'infamia della prostituzione nella casa paterna ”(Dt 22,20ss).

Joseph preferisce interpretare la legge nel modo più benevolo. La legge consente di denunciare, ma non obbliga a farlo. Pertanto, decide di ripudiare Maria in segreto per non infliggerla.

All'arrivo in questo momento, appare l'angelo che risolve il problema. San Giuseppe obbedisce e la vergine Maria dà alla luce un figlio che San Giuseppe nomina Gesù. In questa sezione finale, tra le parole dell'angelo e l'obbedienza di Giuseppe, San Matteo introduce alcune parole per spiegare il mistero: si tratta di adempiere la profezia di Is 7,14.


San Matteo non ha cercato di metterci in tensione, perché fin dall'inizio ci ha detto che tutto è opera di Dio. Quindi cosa hai intenzione di dirci con questo episodio? Tre cose fondamentali sul protagonista del suo lavoro.

Chi è Gesù? All'inizio del Vangelo, in genealogia, Mt ci ha appena detto che è un vero israelita e un vero discendente di David. Vuol dire che è il Messia? Per questo è necessario qualcosa di più secondo la tradizione di alcuni gruppi ebraici. Il Messia deve nascere da una vergine, come annunciato in Is 7,14. Questo episodio mostra che Gesù soddisfa tale requisito. Ma c'è un altro fatto che non contiene il testo di Isaia: Gesù viene dallo Spirito Santo, con il quale vuole esprimere la sua stretta relazione con Dio.

Cosa farà Gesù? Il suo nome lo indica: salvare il suo popolo dai peccati. Salvare dai peccati non è lo stesso dei peccati perdonanti. I peccati di perdono possono essere fatti comodamente, seduti nel confessionale, o anche camminando o bevendo caffè. Il salvataggio dai peccati può essere fatto solo offrendo la propria vita. Sappiamo dai bambini che Gesù, per salvarci dai nostri peccati, ha dato la sua vita per noi. Ma non deve smettere di stupirci. Poiché l'atteggiamento normale di un pio ebreo nei confronti del peccato non è di capirlo o giustificarlo, tanto meno morire per il peccatore. Lo condanna.

Quali ripercussioni ha il suo aspetto? Mt, scrivendo il suo vangelo, parte dell'esperienza della sua comunità, perseguitato e respinto per aver accettato Gesù come Messia. Mt ti dice fin dall'inizio che le difficoltà sono normali. Perfino le persone più legate al Messia, i loro stessi genitori, soffrono di problemi dal momento che è concepito. Il cristiano deve vedere in Giuseppe un modello che lo aiuti e lo incoraggi. Non dovrebbe aver paura di accettare Gesù e seguirlo, perché "viene dallo Spirito Santo" e "salverà il suo popolo dai peccati".

Oggi troppi dubbi se non a parole, se in pratica. È spaventoso vivere come propone Gesù, è difficile assumere il suo messaggio. Quindi, alla vigilia di Natale, impariamo dall'esempio di San Giuseppe. Un uomo che medita, riflette ed è docile all'ispirazione di Dio. Solo una vita di preghiera e di trattamento intimo con Dio ci permetterà di abbracciare la Proposta evangelica.

Amen.

+Faustino Armendáriz Jiménez

Archbishop of Durango